Viaggiare in Italia: i migliori libri da leggere prima o durante il soggiorno

Amori proibiti, amicizie, tradimenti…… Quest’estate si può contare sulla letteratura italiana. Per portarli con voi nelle vostre valigie per le vacanze o per viaggiare senza aumentare la vostra impronta di carbonio, ecco cinque romanzi accuratamente selezionati.

Mescolato a letture politiche e intimistiche – l’una raramente si sostituisce all’altra nella letteratura italiana. Storie di amicizie prodigiose, tradimenti plumbei, reparti di maternità falliti, amori segreti, solitudini necessarie. Il tutto scritto in superficie, in una frenetica emergenza, con un senso visivo esagerato. Tutto quello che dovete fare ora è appropriarvi di loro! Niente più scuse, troverete anche questi libri di seconda mano ad un prezzo ancora più accessibile.


“Non c’è nessuno” di Dolores Prato

L’Italia del ‘900, non un bacio, solo muri. Abbandonata dalla madre appena nata, con un nome di battesimo per tutti i suoi bagagli, un bastardo cerca l’amore tra piante, oggetti, edifici e animali. Mille pagine di urlo sincero, autobiografico e straziante, che uno sconosciuto ha pubblicato nel 1980, poco prima del suo 90° compleanno.
Tradotto da Laurent Lombard e Jean-Paul Manganaro, Verdier, ed. 896 p., 35 €.

“Rendez-vous in Positano”, di Goliarda Sapienza

L’ultimo romanzo scritto dall’autore de L’arte della gioia, ipnotizzato dalla località balneare di Positano, che “guarisce tutto, apre la mente ai dolori del passato e illumina sul presente”. Goliarda Sapienza (1924-1996) è soprattutto stupita da una residente, una sirena ferita da un dipinto di Botticelli, “così lontano nel tempo che a volte appare estremamente moderna”. Un libro pieno di dubbi e abbagliante, attraversato da una premonizione di scomparsa. Una città, una donna.
Tradotto da Nathalie Castagné, ed. Le Tripode, 280 p., 19 €.

“Tutti tranne me” di Francesca Melandri

Ultima parte di una trilogia che può essere letta in qualsiasi ordine, iniziata da Eva dorme, e proseguita con Higher Than the Sea. Un affascinante insieme di specchi che mette in evidenza i legami tra il passato coloniale italiano e il presente delle grandi migrazioni, attraverso le ricerche iniziatico incrociate di un rifugiato di Addis Abeba e la nipote di una camicia nera inviata in Etiopia sotto Mussolini.
Tradotto da Danièle Valin, ed. Gallimard, 576 p., 24 €.

“Frantumaglia. Scrivere e la mia vita”, di Elena Ferrante

L’autrice della saga The Wonderful Friend, la più appariscente delle donne invisibili, che coltiva il mistero della sua identità, non viene più presentata. Questa affascinante raccolta di lettere e interviste rivela come la sua volontaria assenza dalla scena mediatica si sia trasformata in una presenza speciale. Il vuoto è diventato un materiale, un soggetto di riflessione ossessiva, di autoironia spesso, di paura a volte travolgente.
Tradotto da Nathalie Bauer, ed. Gallimard, 458 p., 23 €.

“Neri e rossi” di Alberto Garlini

Spectral ama come Romeo e Giulietta, tra uno studente fascista e la sorella della sinistra uccisa durante una manifestazione in Italia durante la guerra del 1968. Un’epopea vertiginosa e inquietante, sulla paranoia e l’autodistruzione dei giovani militanti degli anni di piombo, cullati da questa massima mussoliniana: “Se vado avanti, seguimi; se torno indietro, uccidimi; se muoio, vendicami; “Tradotto da
Vincent Raynaud, ed. Gallimard, 678 p., 27,50 €.